Edito # 7
Scritto da Carlo Di Raimondo Sabato 31 Dicembre 2011 19:22
Mancano cinque ore alla fine dell'anno vecchio, e cinque ore e un minuto all'inizio del nuovo. Ci siamo, quindi: siamo riusciti a resistere, in barba a tutti quelli che pensavano che non ce l'avremmo fatta. Siamo più incazzati che mai, ma stiamo riuscendo a tirar fuori dall'incazzatura tante buone idee e buoni propositi da mettere in pratica nel prossimo anno che trascorreremo ancora insieme, sempre alla ricerca del meglio per voi ed anche per noi, ovviamente.
Siamo riusciti a mantenere il nostro spirito libero ancora una volta, e non sarà un ulteriore giro di lancette nell'orologio degli anni a cambiarci. La nostra strada la conosciamo bene, deviazioni dal percorso ce ne sono parecchie, alcune meriteranno di essere percorse, altre no, ma sempre con spirito libero decideremo la nostra strada.
Abbiamo trovato tanti nuovi amici, ne abbiamo persi altrettanti, ma senza rimorsi né rancori, ognuno ha deciso cosa fare della propria vita, da ognuno di loro abbiamo imparato qualcosa, e abbiamo cercato di far tesoro dei nostri errori, che speriamo di non ripetere mai più, e se anche dovesse succedere, pazienza, vorrà dire che l’insegnamento non era abbastanza profondo.
Abbiamo visitato tanti posti nuovi, abbiamo percorso molti chilometri per raggiungervi in tutte le parti d’Italia dove ci avete invitati, dove avete voluto che fossimo presenti, abbiamo inaugurato nuovi locali e premiato moto belle e ancor più belle persone.
Guardando le nostre carte d’identità siamo cresciuti di un anno, ma guardandoci dentro siamo cresciuti parecchio, e siamo sicuri di avere al nostro arco molte più frecce di quante pensavamo, qualche anno fa, saremmo riusciti a portarne.
Tuttavia, per rassicurarvi, vi assicuriamo che siamo sempre gli stessi, siamo ancora dei cazzoni a cui piace la compagnia, il buon vino, cantare, sgasare, viaggiare, abbracciare, baciare e fare l’amore, perché siamo convinti che, per stare bene al mondo, ci vuole sempre un po’ dello spirito di quel bambino che, dentro di noi, non é mai cresciuto.
Questo edito quindi, lo dedichiamo ad ognuno di voi, a tutti quelli che riescono a guardarsi intorno, e guardare il mondo, con gli occhi da bambino, lo dedichiamo a tutti quelli che riescono ancora a stupirsi delle piccole cose, lo dedichiamo a tutti quelli che non cercano la perfezione nel mondo, ma nella sua imperfezione riescono ancora a trovarci del bene.
E gli auguri per l’anno nuovo è ovvio che ve li facciamo, anche se di solito non è nostro costume… ma con tutto quello che abbiamo passato, con tutto quello che abbiamo alle spalle, sarà forse il caso di smettere di guardare avanti, quanto piuttosto svuotare lo stomaco, svuotare la mente, e continuare ad osare, ogni giorno di più, fino al raggiungimento della propria meta.
“Abbiate sempre fame, e siate matti”, come disse qualcuno…
Edito # 6
Scritto da Ettore Puglisi Martedì 06 Luglio 2010 10:46
Quando Michelangelo Romano mi ha proposto di partecipare all’organizzazione di un tour motociclistico guidato nella mia amata Sicilia, non ci ho pensato due volte. Conosco Michelangelo, la sua serietà, il senso di responsabilità con cui gestisce l’Autodromo Valle dei Templi, la sua spiccata onestà. Tutte qualità che lo portano sempre a organizzare gli eventi, ovvio, con un occhio ai conti, ma soprattutto al fatto di proporre prodotti adeguati ai costi, e un livello di qualità capace di incontrare i gusti degli appassionati del custom, di cui egli stesso fa parte. Quindi, analizzando il programma in ogni suo risvolto, comparandolo con le tante proposte turistiche sui generis, ho avuto l’ennesima conferma della serietà del personaggio. Un viaggio organizzato in modo tale da esaltare tutti gli aspetti che fanno della nostra passione qualcosa di assolutamente originale, rispetto altre “tribù” di biker: percorsi suggestivi, ottima cucina, stimolo a una socialità positiva, la giusta assistenza, presente, rassicurante, ma non ossessiva. Perché è bello viaggiare in sicurezza, ma è anche bello poter contare su margini di autonomia. Un invito alla scoperta dei luoghi (e che luoghi!), che cerca di smarcarsi dal cliché tipico del turista, per ispirarsi a quello del viaggiatore di perduta memoria. Quindi strade, e spostamenti quotidiani, ma anche accoglienza organizzata in Hotel con posteggi sicuri per le nostre moto, accompagnatori capaci di rivelarci la storia dei luoghi che visiteremo (perché anche la cultura, fa parte del viaggiare), manifestazioni di respiro internazionale, come il Cous-Cous Festival di San Vito Lo Capo, con relativi concerti. Nessun lusso, intendiamoci, ma il massimo del confort, e dell’attenzione garantita da un’organizzazione locale, che ben conosce i luoghi nella quale ci muoveremo. Cos’altro aggiungere? Leggete bene il programma, valutate i costi, che in buona sostanza prevedono tutto, escluso un pasto al giorno, che lascerà libertà a ognuno di gustare l’inimitabile fast food siciliano (inventato in Sicilia e non in America), o la dolcezza delle spiagge settembrine dell’isola, prendete quindi nota dei luoghi che andremo a visitare e… contattateci, resta poco tempo per le iscrizioni che peraltro, sempre per il senso di responsabilità che anima Michelangelo, sarà a numero chiuso, 20 persone al massimo. Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci ai numeri riportati sulla scheda di partecipazione. Io ci sarò, anche a nome di KustomGarage.it.

































