Banner
Concept Car

Concept Car (14)

Sogni che diventeranno, forse, un giorno, realtà.


Per alcuni sono solo errori, per altri concept car, per altri ancora un peccato che alcuni di questi modelli non abbiamo mai visto la luce del sole nè entrate in produzione. 
Oggettivamente, per alcuni modelli è un bene che ciò non sia avvenuto, ma altri probabilmente avrebbero avuto un discreto successo, almeno secondo il nostro modesto parere.
D'altronde si sa, nella vita così come nel mercato automobilistico ogni tanto bisogna saper osare, guardare un po' più in là ella concorrenza, gettarsi oltre la linea del traguardo, e non fermarsi a ciò che il mercato richiede in quel preciso istante. Bisogna prima creare l'esigenza, e solo dopo presentare la soluzione.
Se il signor Henry Ford non avesse avuto la brillante idea di mettere in produzione la Model T, adesso chissà come sarebbe il mercato delle automobili. Chissà se l'automobile adesso sarebbe lo stesso un piacere per tutti, e non un lusso per pochi.
La Ford negli anni è sempre riuscita a reinventarsi, a proporre nuove mode, nuovi modelli, nuove linee e nuovi design.
Quel che oggi vi presentiamo sono alcuni concept che, probabilmente, la maggior parte di voi non ha mai visto nemmeno in foto.
Ed è giunto il momento di rendersi conto di quello che - fortunatamente o meno- ci siamo persi.

01-1970-Ford-Mach-2-concept
Ford Mustang Mach 2 Concept

02-Compact-2-seater-concept-1961
03-2-Seater-Mustang
1961-1962 Two-Seater Studies

04-Ford-Allegro-design-study
1962 Allegro concept

05-Ford-Avanti-design-concept
1962 Avanti concept

06-4-door-Mustang
1965 Mustang 4 porte

07-Mustang-Station-Wagon-1966
08-Mustang-Station-Wagon-1966
1966 Mustang Station Wagon

09-1966-Mach-2-Mustang-Concept
1966 Mach 2 concept

10-1967-Allegro-II-concept
1967 Allegro II concept

11-1970-Mustang-Milano-concept
12-1970-Mustang-Milano-concept
1970 Mustang Milano concept

13-1992-Mach-3-concept
1992 Mach 3 concept

14-1992-Mach-3-concept
1992 Mach 3 concept

E’ sempre un piacere ricevere email da Bo Zolland, che abbiamo imparato nel tempo a conoscere per le sue stravaganti, interessanti, visionarie creazioni digitali che, in moltissimi casi, sono poi diventati realtà gfrazie all’ingegno e alla bravura di preparatori che hanno accettato senza esitare la sfida.
Oggi ci propone un concept realizzato in collaborazione con Loors che, tuttavia, poco ha a che fare con le motorizzazione, forme e linee delle auto americane da noi tanto amate: il suo ultimo lavoro infatti utilizza come base di partenza una inglesissima Caterham. Ma siamo sicuri che non sarà di certo questo piccolo particolare a renderla meno bella di quanto lo è realmente.
Purtroppo non abbiamo altri dati a disposizione da darvi, ma possiamo fare in modo che sbaviate un po’ sulla tastiera con le foto allegate alla news.

Venerdì 26 Aprile 2013 09:00

[EN] Buick Riviera Concept - 2013

Scritto da Buick Press Release

The new Buick Riviera concept vehicle made its global debut at the 2013 Auto Shanghai.
The coupe combines avant-garde aesthetics and advanced technology, including plug-in hybrid electric vehicle propulsion, in a single package. It is the fourth global concept vehicle jointly developed by GM's Shanghai GM and Pan Asia Technical Automotive Center (PATAC) joint ventures in Shanghai.
"The new Riviera offers a preview of Buick's future design language," said Shanghai GM President Ye Yongming. "By seamlessly integrating advanced technologies, flexible functions and contemporary aesthetics, the new Riviera heralds the start of a new chapter for the 110-year-old Buick brand."
Elegant Design Inspired by the Dynamic Nature of Water
The new Riviera's designers took inspiration from the Chinese saying: "The greatest good is like water." The vehicle's sweeping design, which goes from thick to thin, has the vibrant nature of a moving river embodied in its athletic shape, elegant ambience and deeply sculpted lines.
"Riviera is a design study of the future expression of Buick design with its elegant athletic shape, sculptural beauty, and precision execution," said Ed Welburn, GM vice president of global design. "It is a great opportunity to share Buick's future design language and technology strategy."
The concept's silhouette with Buick's recognizable "sweep spear" has a three-dimensional effect that resembles waves in the ocean coming to a standstill for a split second. Buick's unique gull-wing doors exude a dynamic yet elegant ambience. The new Riviera has an ice celadon finish inspired by jade.
Up front, the concept vehicle's updated waterfall grille and wing-shaped daytime running lights will both become key elements of Buick's future design DNA.
The new Riviera has a low drag coefficient and a harmonious balance between style and performance thanks to its raked windshield, 14-degree fastback design and metallic fiber spoiler, which are complemented by active grille shutters and diffusers, and active pneumatic wheels.
The interior carries on Buick's signature 360-degree integrated design with high levels of elegance and refinement. The eaglewood tone interior features the abundant use of refined materials such as sand-blasted aluminum alloy, lava suede and ebony used in a bold style reminiscent of traditional Chinese jade-inlaid wood. This creates a striking visual effect as well as a subdued sense of luxury.
The new Riviera's compact yet well-structured center console, front floating seats and adaptive seating system, as well as its noise-absorbing head restraint system, represent the best combination of interior design and elegance.

Innovative Propulsion, Infotainment and Safety Technology
The new Riviera has adopted BIP (Buick Intelligent Performance) technology. It is equipped with GM's all-new, dual-mode W-PHEV (wireless plug-in hybrid electric vehicle) propulsion system. The user can drive the car on green power in electric mode and enjoy the exhilarating handling and performance of a sports car while driving "green" in hybrid mode. In addition, the vehicle can be charged with a traditional cable or wirelessly via a sensory recharge panel on the car's chassis. The charging port is integrated into Buick's iconic porthole design.
The new Riviera is also equipped with intelligent four-wheel steering, an electromagnetic-controlled suspension and an air spring package for sure handling and comfort in extreme conditions.
The innovative mobile Internet system adopted in the new Riviera supports high-speed 4G LTE network use. The concept vehicle offers real-time traffic information, weather updates, and news and entertainment while communicating with other vehicles. The vehicle's voice commands and controls along with touch and gesture recognition activate a range of vehicle systems and enable seamless interaction between driver and vehicle.
The new Riviera employs a forward-looking active safety system that collects traffic information through 10 high-resolution cameras (for image monitoring) and 18 micro high-precision sensors (for distance monitoring). The information is integrated and presented in a holographic image onto the windshield.
The intelligent driver assist system provides occupants a high level of active safety and security. The system incorporates a variety of driver assist functions, including: an eagle view record system, night view assist, side blind-zone alert system, lane departure warning system, full-speed range-adaptive cruise control system, lane change assist system, parking assist system, rear cross-traffic alert system, autopilot system and "transparent" A pillars.

Giovedì 20 Settembre 2012 09:32

Ford Roadster by Zolland Design

Scritto da Carlo Di Raimondo

Anche l’occhio vuole la sua parte, sebbene per dare soddisfazone anche al corpo, e ai rimanenti sensi, si dovrà aspettare un po’.
Perché questa Ford Roadster progettata da Bo Zolland prendendo parti dei modelli del 1929 e del 1932 è ancora a livello di concept, un rendering creato in digitale che, tuttavia, non aspetta nient’altro che una buona officina per vedere la luce reale del sole.
Al momento non possiamo dirvi nient’altro, possiamo solo congratularci con il designer per l’abilità e la perizia profusa in questo progetto, così come d’altronde ci ha abituato in anni di creazioni, alcune delle quali poi sono diventate realtà.
Vista la bontà del progetto, siamo sicuri che è questione di mesi perché questa Roadster virtuale inizi a sgommare sulle strade di qualche posto in giro per il mondo… e qualcosa ci fa pensare che, probabilmente, dovremo andare oltre oceano per poterla vedere in azione.
E nel frattempo… deliziamo gli occhi.

Ogni tanto ci piace presentarvi delle auto particolari, di quelle che le guardi e pensi subito “ma quando mai potrò permettermela, un’auto così, e poi, anche potendola comprare, sarebbe un peccato utilizzarla”. Eh già, alcune auto fanno parte di quella categoria “belle e impossibili”, per la maggior parte, certo, sicuramente non per tutti. Questa “Bella Figura” Type 57S Coupè è stata progettata e realizzata dalla Delahaye USA, azienda con sede a Long Valley, in New Jersey, Stati Uniti. Un modello preziosissimo, interamente realizzato in fibra di carbonio e alluminio, un tributo alla Type 57S progettata da Jean Bugatti, figlio del leggendario Ettore, realizzata tra il 1934 e il 1940 in soli 710 esemplari.
Non si tratta esattamente di una replica, perché il modello originario è stato pesantemente reinterpretato dalla Delahaye USA, è stato anche allungato ed allargato, seppur rispettando lo stile e la forma originaria che hanno dato alla Type 57S un ruolo di prim’ordine nella storia dell’auto.
Dicevamo all’inizio che non è un’auto da tutti i giorni, questo è chiaro, ma tenendo ben presente che alla Delahaye si progettao e realizzano vetture dal sapore retrò, ma con materiali e tecnologie attualissime, accuratamente scelte per dare la possibilità all’acquirente, se abbastanza matto, di guidarle anche ogni giorno.
Il motore che muove il prototipo che vedete in foto, è un 5 litri, 12 cilindri BMW M70 in alluminio, mentre la prima vettura che verrà messa in produzione pr il pubblico monterà un motore Cadillac LSA da 6.2 litri capace di sviluppare una potenza di 556 hp.
Questo motore rappresenta il top di gamma, montato solo sulla versione “turnkey”. Il telaio è comunque studiato per poter montare anche un più tranquillo Jaguar a 6 valvole in linea, per dare alla vettura un look più Bugatti.
La Bella Figura è disponibile, su richiesta, con guida a destra o a sinistra, per poter essere venduta in tutto il mondo.
Viene venduta in 4 possibilità: “turnkey”, ovvero chiavi in mano, completa e pronta da mettere in strada; “turnkey minus”, ovvero tutto meno blocco motore e trasmissione, a carico dell’acquirente; “roller”, cioè carrozzeria, telaio e ruote, e infine, per i più temerari, una versione “self-assembly” in scatola di montaggio, interamente da assemblare.
Lunedì 04 Aprile 2011 15:48

Chevrolet presenta la Mi-ray

Scritto da GM Press Release
(Comunicato stampa ufficiale General Motors) Chevrolet Introduces Mi-ray Roadster Concept
Innovative Hybrid “Mid-Electric” Propulsion System Celebrates Brand’s Design Heritage in Its Newest Market

Seoul –Chevrolet introduced the Mi-ray concept today at the 2011 Seoul Motor Show. The roadster celebrates Chevrolet’s 100-year heritage of designing expressive vehicles in the brand’s newest market.

According to GM Korea President and CEO Mike Arcamone, “‘Mi-ray’ is Korean for ‘future.’ As GM rolls out Chevrolet across Korea, the Mi-ray concept offers an exploration of future possibilities for the brand. It strengthens the bond between car and driver, creating a fresh look at what sports cars of the future might be.”

The Mi-ray was developed at the GM Advanced Design Studio in Seoul. Combining cutting-edge hybrid propulsion technology and advanced styling, it balances iconic Chevrolet design cues with a future design vision as Chevrolet celebrates its centennial in 2011.

Classic Exterior

The Mi-ray pays tribute to Chevrolet’s sports car heritage. It is small and open like the 1963 Monza SS, and light and purposeful like the 1962 Corvair Super Spyder. Its aerodynamic fuselage is reminiscent of modern jet fighters.

Made of carbon fiber and CFRP (carbon fiber-reinforced plastic), the wedged body side is divided by an angled character line, with ambient lighting underneath. This accent creates a sweeping line of light when the car is in motion, bringing a warm glow to the sculptured body. Le Mans racer-style scissor doors open up and out of the way for dramatic access to the interior.

The powerful front end offers a reinterpretation of the Chevrolet face. The Mi-ray’s dual port grille is flanked by LED headlamps with new signature daytime running lamps. The front and rear fenders evoke Chevrolet Corvettes of the past and express the concept’s sports car spirit. At the corners, carbon-fiber spoilers help control down force and airflow.

Distinctive retractable flaps provide additional airflow control while providing access to the charge port on one side and the fuel filler on the other. The charge port also features an external battery charge indicator. Each rear fender contains individual cargo space for the storage of small items. Under the ducktail surface, the taillamps provide a new interpretation of Chevrolet’s twin element identity.

The Mi-ray features aluminum-carbon fiber composite 20-inch wheels in front and 21-inch wheels in the rear. The strong turbine theme evokes movement, even when the Mi-ray is stationary.

The heavily tapered top view enhances the Mi-ray’s purposeful image. From above, the cabin has a unique diamond shape.

Sporty Interior

The interior of the Mi-ray echoes Chevrolet’s racing heritage. As with the exterior, it takes inspiration from jet fighters. The Mi-ray contains a melange of brushed aluminum, natural leather, white fabric and liquid metal surfaces, for an overall effect of sculptural velocity.

The interior compartment is surrounded by a carbon fiber shell, which gives it a lightweight yet rigid structure. Its flowing, yet slightly tensioned, twin cockpit tightly wraps around the driver and passenger. The cockpit is driver focused, drawing inspiration from the iconic Chevrolet sports car. However, the passenger is also fully engaged in the driving experience.

Asymmetric seats flow from the door, forming a symmetric interior that gives the driver a feeling of being fully connected with the car. Ambient lighting, which starts from the upper instrument panel and flows into the seat back area, adds a sense of luxury. Seat cushions and headrests are connected by the lightweight carbon fiber shell and mounted on a single aluminum rail. The headrest area follows the exterior form, integrating with an air scarf for open-air driving.

Designers took a unique approach to displaying information, using back projection on the instrument panel. Information in front of the driver has been prioritized into three zones. Immediately in front is vehicle performance. It is flanked on the left by range and on the right by navigation and mileage figures. This eliminates unnecessary visual clutter, allowing the driver to focus on the thrill of driving.

The center touch screen flows down to an aluminum support, which evokes a fighter jet’s nose with the landing gear down. The exterior surface waterfalls down into the interior to meet the reinforced console, connecting the front and rear of the car.

The centrally located start button is also inspired by a jet aircraft. When the button is pressed, the column-mounted retractable meter cluster rises like a jet fighter canopy and “Interactive Projection” appears on the white surface.

Retractable rearview cameras, which replace traditional rearview mirrors, extend from the side glass electrically. In city driving, the forward-facing camera operates in conjunction with GPS to overlay navigation information with real-time video.

Fuel-Efficient, High-Performance Propulsion System

The Mi-ray features a concept “mid-electric” propulsion system, located primarily behind and beneath the driver, that maximizes performance and fuel efficiency.

“Many of the components in the Mi-ray’s propulsion system are a logical extension of GM’s current technology portfolio,” said Uwe Grebe, executive director for GM Powertrain Advanced Engineering. “The concept shows the potential for reconfiguring, rescaling and extending today’s propulsion technologies.”

The Mi-ray is propelled by two front-mounted 15-kW electric motors for quick acceleration and zero emissions in urban driving. The motors are powered by a 1.6-kWh lithium-ion battery that is charged through regenerative braking energy. The Mi-ray has the capability of being switched from front-wheel drive to rear-wheel drive.

For performance driving, the Mi-ray’s 1.5-liter four-cylinder turbocharged engine combines with the electric motors, providing spirited torque control to both the left and right wheels as needed. The high-tech engine, mounted behind the cockpit, drives the rear wheels while seamlessly integrating electrification technology that defines a new standard in the compact roadster segment.

A dual-clutch transmission (DCT) enables a reduction in the powertrain’s size by eliminating the torque converter. Shifts are quick and firm. The shift pattern has been tuned for improved top speed in performance mode. A start-stop system works in conjunction with the DCT.

“The propulsion concept fits perfectly with the rest of the vehicle, delivering big performance in a small footprint, on the road and in the environment,” said Arcamone. “By combining GM propulsion technology and visionary design, the Mi-ray points to the future of Chevrolets around the globe – expressive, youthful and entertaining.”

About Chevrolet

Founded in Detroit in 1911, Chevrolet celebrates its centennial as a global automotive brand with annual sales of about 4.25 million vehicles in more than 130 countries. Chevrolet provides consumers with fuel-efficient, safe and reliable vehicles that deliver high quality, expressive design, spirited performance and value. The Chevrolet portfolio includes iconic performance cars such as Corvette and Camaro; dependable, long-lasting pickups and SUVs such as Silverado and Suburban; and award-winning passenger cars and crossovers such as Spark, Cruze, Malibu, Equinox and Traverse. Chevrolet also offers “gas-friendly to gas-free" solutions including Cruze Eco and Volt. Cruze Eco offers 42 mpg highway while Volt offers 35 miles of electric, gasoline-free driving and an additional 344 miles of extended range. Most new Chevrolet models offer OnStar safety, security and convenience technologies including OnStar Hands-Free Calling, Automatic Crash Response and Stolen Vehicle Slowdown. More information regarding Chevrolet models can be found at www.chevrolet.com.
Giovedì 31 Marzo 2011 13:19

Soleil Anadi by Ugur Sahin Design

Scritto da Admin
Attualmente è ancora allo stato di concept car, per cui, pulitevi la bava che vi è venuta agli angoli della bocca, e mettetevi in posizione comoda per l'attesa.
La Soleil Anadi nasce nel lontano 2008, un disegno futuristico schizzato sul foglio da Ugur Sahin Design.
Si tratta oviamente di un'auto sportiva (e non potrebbe essere altrimenti, basta una semplice occhiata per capirlo...), costruita prendendo come base la Corvette Z03.
La novità, e la buona notizia, è che verrà finalmente presentata al Top Marques, che si terrà a Monaco questo mese.
Verrà prodotta in pochissimi esemplari, e a giudicare da quello che vediamo, il costo non sarà certamente alla portata di tutti.
Di più, al momento, non riusciamo a drivi. Non ci resta che aspettare la sua presentazione ufficiale...
Lunedì 21 Febbraio 2011 15:25

1956 Volvo Custom by Vizualtech

Ci siamo occupati già altre volte della Vizualtech di Bo Zolland, interessante studio di design che ha già sfornato rivisitazioni, o concept, su base americana ed europea.
Oggi vi presentiamo questo concept, immaginato e realizzato su base Volvo, ma che prevede in realtà una serie di particolari e parti provenienti dai più disparati modelli.
Troviamo infatti un motore in linea a 6 cilindri di derivazione Volvo T6, trasmissione Richmond a 6 marce, impianto frenante derivato dalla Volvo V70R, strumentazione Ferrari d'epoca, del 1956, cerchi speciali da 19 pollici billet e infine interni e chassis ideati appositamente per il progetto.
Come al solito, non sapremo mai se questo modello verrà preso in considerazione da qualche casa costruttrice, ma siamo sicuri che, come spesso accade nei concept, qualche particolare verrà sicuramente adottato. Sta a noi indovinare quale. Anche se, a dirla tutta, non ci dispiacerebbe vedere in commercio un gioiellino del genere... Sebbene non si tratti di un'auto americana, pazienza, di fronte a certe creazioni possiamo certamente chiudere un occhio. O no?
Un altro concept interessante creato dallo studio svedese Vizualtech di Bo Zolland, per un cliente americano.
Si tatta del restyling di una Ford Thunderbird del 1955, spinto da un propulsore V8 di 4.6 cc di cilindrata, e che dovrebbe montare la maggior parte della componentistica di una Ford Mustang 2009.
Si tratta ovviamente, allo stato attuale, di un rendering, ma che potrebbe diventare realtà in pochissimo tempo.
Nel frattempo, ci godiamo le immagini, e ne attendiamo fiduciosi lo sviluppo.
Venerdì 03 Dicembre 2010 10:50

Cadillac Aera

(Estratto da: Cadillac Press Release)
Cadillac Aera: il massimo dell’efficienza con il minimo delle parti
“La Cadillac Aera (Aero+Era) lancia la filosofia dell’”Arte applicata alla Scienza” in un nuovo territorio, con un innovativo e stilosissimo approccio al design applicato a veicoli ultra-leggeri.
La Aera pesa solamente 1000 libbre (circa 440 kg), è una berlina da 2+2 posti, con un’autonomia di circa 1000 miglia: tutte caratteristiche che segnano ognuno di loro un traguardo di innovazione, senza però togliere nulla alle dimensioni, che rimangono importanti, alla capacità di carico passeggeri e alla loro sicurezza.”
Certo, si tratta pur sempre di una concept car, e probabilmente dovremo aspettare decine d’anni per vederla su strada.
Ma la cosa importante è che finalmente, iniziano a vedersi progetti di “auto del futuro” che hanno la forma di auto, e non di navicelle spaziali che, per quanto possano essere interessanti ed innovative, mal si sposano con il nostro occhio ancora profondamente legato alle radici, che vuole le auto a forma di auto.
La Aera è si una concept car, sulla quale tutto è permesso, eppure Cadillac ha saputo infondere in questo progetto tutta la sua conoscenza e capacità di creare bellezza e funzionalità a 4 ruote.

Share on Myspace
***Annunci sponsorizzati***
Banner
Vuoi pubblicizzare la tua azienda? Contattaci per sapere come! info@kustomgarage.it

Accedi al sito

Kool Places

Federazione Italiana Customizer KustomGarage - THE Blog
Harley-Davidson-Logo  

Kustom News

Più di 80 piloti, due divisioni, un format entusiasmante per gli eventi, lotta serrata in pista e in classifica, Campionati e Trofei in palio, insieme a...
Carburatori AMAL Mk 1 ConcentricNelle vecchie fotografie di Harley Drag Bikes spesso si può notare che i collaudati carburatori Linkert erano stati...
Con la stagione 2014 della NASCAR Whelen Euro Series pronta a iniziare nel giro di sei settimane, l’elenco partenti comincia a prendere forma, in...
Un nuovo team austriaco fa il suo ingresso nella NASCAR Whelen Euro Series. DF1 Racing by B66 Raceconsulting schiererà in questa stagione due Chevrolet...
La NASCAR Whelen Euro Series e l’Autodromo di Magione hanno siglato un accordo per offrire, il 20 e il 21 settembre, il meglio delle corse americane in...

Submit Content

Submit-Button

Siamo sempre alla ricerca di contenuti, progetti, foto, video e storie interessanti sulle vostre due e quattro ruote.
Se hai qualcosa da condividere contattaci inviando una email.
Verrà citata la fonte della storia (ovviamente), e poi cosa c'è di meglio che mostrare ai tuoi amici che la tua storia è degna di KustomGarage Magazine?

Utenti online

Nessuno

Seguici su:

Seguici su Facebook! Twitter-bn GooglePlus-bn RSS-bn
Newsletter-bn Blogger-bn Seguici su Tumblr.! Follow Me on Pinterest
Il canale Youtube di KustomGarage Magazine Seguici su Instagram!

Languages

Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Partners

V8 American Car Club
MotoCustom
La pagina dei Motoraduni
TeknoSelle
SPQR Moto
BCycles: bici custom!
Gallura Custom
Kustomrama - Traditional Rod&Kustom Wikipedia

Newsletter