Banner
Banner
Martedì 08 Maggio 2012 21:41

Miss Cherry

Rate this item
(4 Voti)
Miss Cherry Photos © Manuel ''Gasoline'' Gentili
Hot rod, rat rod, car show... cosa vi fanno tornare in mente? A me fanno pensare alle Freeway americane dove questi bolidi sfilano via lentamente o a quei parcheggi sconfinati dove fanno bella mostra di sé. In realtà vi volevo parlare di cose molto più vicine… perché quello che ho visto ultimamente a Roma è qualcosa di molto simile.
Una sera passeggiavo tranquillamente per le vie della capitale, quando ad un certo punto vedo parcheggiata in un vicolo una macchina dalle forme non proprio europee e dal colore rosso fuoco. Mi avvicino e mi rendo conto di essere di fronte ad un bellissimo esemplare di Chevrolet Pick-Up degli anni ‘50, completamente customizzato e tenuto in maniera maniacale. Facendo un giro completo intorno all’auto mi rendo conto che qualsiasi parte è stata restaurata o modificata, ed ogni accessorio è stato scelto con molta cura e con un’idea in testa molto chiara di cosa si voleva ottenere. Mentre osservo questo pick-up arriva il proprietario, un ragazzo romano di nome Jack che sembra arrivare direttamente dai ruggenti Fifties americani. Simpaticissimo e molto alla mano mi promette di dedicarmi qualche minuto il giorno dopo per fare qualche domanda riguardo il suo Chevy e scattare qualche foto.

- Ciao Jack, per prima cosa grazie di avermi dedicato qualche minuto. Parlami innanzitutto di come nasce l’idea di questo truck Chevrolet.
"Partendo dal presupposto che da bambino, il mio modellino di Hot Wheels preferito era una Chevrolet Pick-up custom, circa 3 anni e mezzo fa’, sfogliando una rivista e ordinando la terza Guinness, l’occhio mi cade sull’inserzione di una Chevrolet 3100 Stepside del ‘56 in discrete condizioni, con targa italiana. Da lì, sia per la birra, sia per l’infervoramento dato dall’innesco di certi meccanismi noti solo a chi la notte sogna carburatori, aste e bilancieri, è cominciato tutto."

- Quali sono le origini di questo pick-up Chevrolet?
"La macchina proviene dal Texas, è stata immatricolata a Milano ed equipaggiata con un motore L6 da 3200 cc, stanco e provato come Aldo Fabrizi dopo una “magnata” colossale, rumori assordanti ovunque, un vetro rotto ed un paraurti posteriore fatto con una putrella di ferro saldata alla bell’e meglio. Come prima modifica ho ritenuto quindi opportuno appendere un bel paio di dadi allo specchietto di derivazione Fiat 126, ed avviarmi verso il mio primo Kustom Weekend alla folle velocità di circa 60 km orari. Un diverbio piuttosto acceso con le forze dell’ordine fa si che il mezzo venga sequestrato a tempo indeterminato e la mia patente esposta al museo del crimine (!!!). Tuttavia dopo un anno e mezzo e infinite peripezie legali, la Chevy torna di nuovo in mio possesso."

- Raccontaci delle modifiche che hai apportato in seguito.
"Il vecchio motore 6 cilindri in linea viene sostituito da un più pimpante V8 350 Small Block da 5700 cc di provenienza Corvette Stingray, mentre il vecchio cambio Power Glide a 2 marce lascia il posto ad una trasmissione TH350 automatica. Il collettore originale se ne va per essere rimpiazzato da un nuovo Edelbrock Victor Junior sormontato da un carburatore quadri corpo prodotto dalla stessa casa e il vetusto carburatore Carter se ne va definitivamente in pensione dopo una lunga ed onorata carriera, insieme al radiatore, rimpiazzato da uno nuovo in alluminio. Sempre da Edelbrock arriva la pompa della benzina, i coperchi delle valvole “finned” con relativi gallettoni, ed una bombola di gas “esilarante” (da usare in solo in “certi” casi!). Il nuovo serbatoio del carburante viene riposizionato nel suo alloggiamento originale, quindi da sotto al cassone ritorna in cabina dietro alla panca. All’avantreno, già fornito di dischi di provenienza Chevrolet Camaro, vengono sostituiti gli ammortizzatori con una coppia più bassa e rigida, vengono tolti 3 fogli alle balestre, rimesse in dima e l’asse anteriore viene rimpiazzato da uno droppato di 3 pollici e mezzo: in questo modo la Chevy viene abbassata di oltre 10 cm all’anteriore!
Braccetti nuovi Fatman Arms, una nuova barra d’accoppiamento, scatola dello sterzo e piantone Borgeson arrivano dagli States per sostituire tutta la ferraglia arrugginita. L’enorme volante originale viene appeso al chiodo ed arriva un ben più piccolo Grant che gira leggero aiutato dall’idroguida, come la frenata che grazie ad un servofreno con ripartitore proporzionale evita che il 350 Stingray finisca le sue galoppate in maniera indesiderata.
Al posteriore, la solita Camaro dona il ponte con relativo differenziale “10 bolts” sufficiente a scaricare la cavalleria senza andare in frantumi, i tamburi vengono rimessi a nuovo e adottato un sistema “4 link” con una doppia coppia di ammortizzatori abbastanza rigidi da ovviare al fastidioso rollio, frequente nelle macchine di questo tipo.
Anche qui le balestre vengono “esfoliate” e con l’aiuto di shakles più lunghi l’altezza del pickup si riduce di molto, senza dover intervenire sul telaio (C-Notch). Rimane comunque più alta dietro per sottolineare l’atteggiamento “bad ass” come il modellino Hot Wheels di cui mi ero innamorato da bambino. I cerchi sono Cragar Smooth e le gomme BF Goodrich da 255 all’anteriore e 275 al posteriore.
All’impianto di scarico troviamo dei collettori Headman versione corta in acciaio ceramizzato,  dai quali partono gli scarichi che corrono sottoporta per finire con dei terminali turn-out Dynamax, a cui sono stati aggiunti dei silenziatori Cherrybomb per mitigare il sound del 350 un po’ troppo arrogante."

- E per quanto riguarda interni e carrozzeria?
"Gli interni restano più o meno originali, niente strampalati strumenti digitali ma solo analogici, un autometer, una leva del cambio Hurst con relativa “Lady Luck” al pomello ed il “piedone” Moon all’acceleratore. Le parti cromate, come la griglia e i paraurti, vengono sostituiti con altre nuove, l’aggiunta dei paraurti di provenienza GMC donano un espressione più aggressiva, così come le acuminate frecce anteriori di provenienza Cadillac...
Eresia? Può darsi! Ma… chi se ne importa!
Un flame job nero opaco rende la Chevy del tutto simile a quella che era parcheggiata sul mio comodino tanti anni fa.
Io intanto me la godo, per le strade che mi portano ai raduni, alle grigliate, dai vecchi amici e da quelli nuovi, tra una birra, due risate e un po’ di rock’n’roll da ballare con la mia ragazza.
Gli anni passano ma la passione rimane quella, poi pensare a questa signora di una certa età che vive una seconda giovinezza per le strade italiane dopo aver lavorato sodo nell’assolato Texas mi fa sorridere e, quando guardo quel suo faccione di metallo, non ci giurerei, ma a volte mi sembra di sentirle dire... grazie!"

- Un lavoro ben studiato ed accurato, complimenti. Speriamo di incontrarti di nuovo a qualche raduno o per le strade con la tua Miss Cherry. Grazie.
"...e di che, sono io che ti ringrazio."
Jack Romani
Share on Myspace
***Annunci sponsorizzati***
Banner
Banner
Vuoi pubblicizzare la tua azienda? Contattaci per sapere come! matteo@kustomgarage.it

Kool Places

Federazione Italiana Customizer KustomGarage - THE Blog
Harley-Davidson-Logo

Kustom News

È il più importante Bike Show della penisola italica e si estende all’interno della splendida Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro, città che per il...
Sella doppia Biltwell HB per SportsterQuesta sella è stata progettata per dare alla vostra moto un look molto simile a quello degli ultimi modelli...
Un progetto interessante, un concorso online lanciato da Local Motors in collaborazione con DP Custom Cycles, un format intrigante che non ha deluso le...
Al via il campionato d’accelerazione 201327 - 28 aprile 2013Si avvicina la data della prima gara del campionato d’accelerazione Coppa Italia ACI 2013 -...
HEADBANGER MOTOR COMPANY sceglie Pirelli per equipaggiare le sue customLA GAMMA NIGHT DRAGON DELLA CASA DELLA P LUNGA EQUIPAGGERÀ TUTTE LE HEADBANGER...

Prossimi eventi - Dove saremo

  • Rumblers Reunion 2013
  • America's Fun - 24/26 Maggio 2013 - Reggio Emilia
Previous Next

Condividi l'articolo

By UNLLOSUK payday loans uk

Seguici su:

Facebook-bn Twitter-bn GooglePlus-bn
RSS-bn Newsletter-bn Blogger-bn
Follow Me on Pinterest

Accedi al sito



Partners

V8 American Car Club
MotoCustom
La pagina dei Motoraduni
TeknoSelle
SPQR Moto
BCycles: bici custom!
Gallura Custom
Kustomrama - Traditional Rod&Kustom Wikipedia

Newsletter