Se anche voi vi siete dedicati almeno una volta nella vita a fare bella la vostra moto, passando decine di notti in garage al freddo, tornando a casa puzzolenti di ogni agente chimico presente sulla faccia della terra, sentendovi dire dalla propria donna "ma sempre li stai, non mi porti mai a cena fuori", si proprio voi... allora probabilmente conoscete il vero significato della parola "soddisfazione".
Lorenzo "Boccin" questo deve saperlo veramente bene: due mesi e mezzo chiuso nella sua officina ad un passo da Venezia, interminabili ore di lavoro per donare nuovo splendore ad una classicissima Harley-Davidson Knucklehead del 1946.
Ciò che ho subito apprezzato di questa realizzazione è il mantenimento di alcuni parametri originali, quali il telaio in tutte le sue quote e l'unità motrice.
Quest'ultima è per l'appunto il famoso "Knucklehead" che significa letteralmente "testa a nocca di pugno", riferito alla forma della testata del motore: un bicilindrico (ovviamente) rivoluzionario per l'introduzione delle valvole in testa che equipaggiò i modelli dal 1936 fino al 1947.
Il cambiamento della distribuzione rese i motori piu performanti permettendo alla Harley-Davidson di affrontare in maniera piu aggressiva le Indian, fino ad allora temute e rispettate rivali.
E qui finisce la lezione di storia.
Il Knuckle di Boccin, dopo essere stato vivisezionato e riportato a nuova vita, è stato dotato di gadget molto ma molto interessanti: una bella primaria scoperta, un cambio a quattro rapporti a leva con un bel teschio in ottone come pomello, un filtro dell'aria di provenienza nipponica, due scarichi corti realizzati dallo stesso Boccin e sopratutto una impeccabile incisione realizzata da Eddy Malavasi, artista di talento dell'engraving.
"Made in Boccin" sono anche il serbatoio dell'olio a barilotto, il serbatoio del carburante, il manubrio con comando freno a manopola e cavi integrati, i supporti del parafango posteriore, il rinvio della frizione e tantissimi altri piccoli particolari.
Le pedane sono di derivazione fuoristradistica e sono state prese in prestito da una Husqvarna.
La forcella anteriore è di derivazione Harley-Davidson VL, abbinata ad un cerchio anteriore a raggi da 21 pollici mentre al posteriore troviamo un 18 pollici anch'esso a raggi. La gommatura è Avon e l'impianto frenante è un "period correct" a tamburo.
La sella singola in pelle marron chiaro è prodotta da Wild Hog.
Piatto forte della preparazione è sicuramente la verniciatura orange abbinata a particolari oro e rosso metalflake realizzata da Giampy che ben si sposa con le cromature, il metallo grezzo ed il nero presente sulla moto.
La Knuckle '46 è una moto vincitrice con un palmares ricco nonostante sia fresca di realizzazione, ma sopratutto è un'altra preparazione di cui vantarsi, per noi amanti del Kustom made in Italy: e bravo il Boccin, ostregheta!


























