Paolo Sormani è nato a Monza il 18 aprile del 1967. Leggendo “Il Manuale delle Giovani Marmotte”, a 8 anni decide che da grande avrebbe fatto il giornalista e diventa professionista nel 2003. Dopo una salutare esperienza di redazione in un settimanale locale, una radiosa mattina del luglio 1989 entra al "Giorno" come dimafonista e correttore di bozze, con tante speranze in tasca. Ne uscirà 11 anni dopo, serbando gelosamente la magia di veder nascere il giornale e il ricordo del profumo dell'inchiostro fresco sulla carta alle due di notte. Nel frattempo, ha collaborato ai supplementi Internet del quotidiano milanese, del "Resto del Carlino" e della "Nazione". Per qualche mese ha fatto perfino parte della banda di "Cuore" con Michele Serra, curando il famigerato “Giudizio Universale”.
Nel 2001 rimette tutto in discussione, lascia la sicurezza del “Giorno” per passare alla rivista bimestrale di motociclette sportive "Cafe Racer". Una scommessa da giocare fino in fondo. Da collaboratore ne diventa caporedattore, per poi trasferirsi nella redazione di "Freeway" e "Kustom" dove trascorre abitualmente le sue giornate. Coltivando un'altra grande passione, la musica, scrive interviste e recensioni sui mensili "Groove", "Rocksound" e "Rockstar". Svolge collaborazioni saltuarie con case editrici, siti Web e riviste di settore. Ha condotto la trasmissione di soul music “La Pelle Nera” su Radio Popolare Milano. Gli amici insistono che dovrebbe raccogliere i suoi racconti brevi in un libro, prima o poi.
Nel 2000 diventa papà di Giacomo. Stanco di respirare piombo, del traffico e dell'afa, nel 2004 lascia Milano per tornare in campagna. Ha un debole per la bella meccanica e per l’armonia delle forme. Adora le motociclette di forte personalità, veloci ed emozionanti (meglio se sono ferracci inglesi), ma duella con il traffico in sella alla sua Vespa 250 mod.
Paolo Sormani non si trova su Facebook.



























