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Ruote Cannonball MAG 12
Chi alla Harley ci lavora seriamente cerca, ovvio, pezzi capaci di dare al look quel qualcosa in più di decisivo. E che c’è di meglio della leggendaria Mag Wheel.
Quando negli anni Sessanta le corse drag in auto si trasformarono da passatempo di qualche matto a sport motociclistico portato avanti in modo serio, anche il giusto  equipaggiamento divenne sempre più importante. A quel punto ci volevano ruote veramente tonde e capaci di resistere a tutto. Ed eccolo all’improvviso, il cerchio  magico, la ruota anteriore Dragster fatto in lega di magnesio — chiamata Mag Wheel. Dopo poco i primi fantini Chopper schiaffarono queste ruote per auto sotto ai loro bolidi. E la versione più gettonata è, ancora oggi: la 12 raggi.
Le Mag Wheel d’epoca nelle due misure di 15” e 18” sono delle vere rarità, e ormai più difficili da trovare di una Sportster Testa di Ferro che parta alla prima scalciata. E se c’è chi riesce comunque a trovare uno di questi cerchi, dovrebbe anche sapere che il materiale di cui sono fatti questi originali è stato per forza di cose roso dal tempo — e poi, per riuscire a renderli compatibili con i freni Harley bisogna, se mai ci si riesce, sudare le sette camicie.
Per questo ora W&W ha fatto realizzare, dalla colata di una moderna lega d’alluminio, le ruote Cannonball MAG-12, con l’impiego delle ultime tecnologie.
La Cannonball MAG-12 per il look si rifà con esattezza all’originale, ma è costruita in modo da sopportare in pieno i carichi (fin o a 350 kg di peso sulla ruota) e da accettare senza problemi le flange dei più diversi freni e pignoni. Grazie alle sue misure di 16” e 19”, infine, la Cannonball MAG-12 è perfetta per il prossimo progetto custom.
Tutte le ruote Cannonball MAG-12 vengono fornite con mozzo d‘impiego universale. Richiedono inoltre un kit di montaggio specifico per freno a tamburo oppure un kit adattatore mozzo a doppia flangia.


Parafango posteriore Short Bobber di Easyriders
Parafango cortissimo che procura un gran bel c…odino alla Sporty. S‘avvita alle ricezioni di serie scorciando però i montanti parafango e serve un fanalino custom e bisogna spostare le frecce. La superficie è laccata e pronta per essere verniciata.


Antigravity Micro-Start XP-3
Un autentico salto quantico della tecnologia delle batterie. La Micro-Start XP-3 è una fonte d’energia piccolissima e estremamente potente, dove per piccola qui s’intende che entra veramente nella tasca dei pantaloni. Ciò nonostante fa partire automobili, camion V-8 e motocicli con una potenza di 200 ampere. Inoltre si presta come ricaricatore per tutti i possibili strumenti elettronici tipo portatili, iPad, cellulari, GPS, videocamere Go Pro, lettori MP3 ecc. Quando nel bagaglio si trova una Micro-Start XP-3 è impossibile rimanere senza corrente durante il viaggio, e batterie o cellulari scarichi non spaventano più nessuno. Basta collegare la Micro-Start e via.
Dotazione:
• 2 attacchi per la corrente: 1 x cavi d’avviamento e 1 x USB 5V per alimentare o caricare dispositivi elettronici
• Luce LED Hi-Power con 2 funzionalità lampeggiamento, fra cui il segnale SOS
• Indicatore di carica a 4 LED
• Protezione installata contro sovraccarico e scarica profonda
• Spegnimento automatico in caso di non utilizzo

Fornitura:
• Cavi avviamento staccabili
• Cavo USB universale con 3 connettori comuni: iPhone 4, USB 2.0 Mini-B e USB Micro-B
• Caricatore
• Caricatore mobile per accendisigari


Manopole Traction di RSD
Tenersi è facile – con un set di manopole Traction di RSD. Sono fortemente profilate e assicurano una presa sicura sul manubrio.
Volendo, alle estremità si possono inserire piccoli emblemi con design Ripple o RSD.


Poggiapiedi Traction di RSD
Per completare alla perfezione i poggiapiedi Traction. Dotati di copripedali dentellati in profondità per una tenuta sicura.


Occhiali The Barstow
Questi occhiali da moto uniscono design classico e tecnologia moderna, creando un look senza tempo e altamente performante.
La montatura dall’effetto leggero è dotata di imbottitura fleece/schiuma, comoda e regolante l’umidità. Sono grandi abbastanza da poter essere portati sopra gli occhiali da vista. La grande tipica lente Dalloz procura un’amplissima visuale e può essere dotata, grazie ai perni presenti, di visiere a strappo (solo per lente chiara).
Il nastro elastico in pelle scamosciata e lino presenta dei regolatori metallici e una striscia di silicone antiscivolo all’interno per non far muovere gli occhiali sul casco. Il tutto viene rifinito da un bel emblema 100% metallo in cima alla montatura.


Manubrio Z Atlas Shrugged di Pangea Speed
Atlas, ovvero Atlante, era il titano della mitologia greca che portava sulle spalle la volta del cielo. Perciò il suo nome si addice alla perfezione a un manubrio che sostiene l’ambiente chopper, con belle decorazioni slash-cut che rimarcano il design Z. I tubi verticali sono aperti in basso per poter far uscire i cavi.

Pubblicato in Ricambi e Accessori
Venerdì, 25 Ottobre 2013 14:50

Le novità W&W di Ottobre 2013

Cerchi alluminio spalla alta Classic Wheels
Quando nel 1960 H-D divenne azionista di maggioranza di Aermacchi non solo allargò la gamma dei suoi modelli a motociclette leggere di tipo europeo, ma poté anche accedere facilmente ai componenti high-performance italiani, tipo i cerchi a spalla alta Borrani, i carburatori Dell’Orto, i freni Oldani, ecc. Non ci volle infatti molto perché i primi pezzi venissero montati su moto da corsa KR, e nel 1964 il primo Sportster di serie dotato di cerchi a bordo alto scese dalla catena di montaggio.
Ciò che s’era dimostrato valido nelle corse era di sicuro ottimo anche per le sportive da strada.
I cerchi offerti qui sono delle riproduzioni esatte dei pezzi originali dell’epoca. Si impiegano insieme ai mozzi e ai raggi (40) originali o di costruzione simile, ad eccezione della versione da 16” che richiede dei raggi speciali.


Vance&Hines RSD Slant
Dobbiamo questo scarico performante in acciaio inossidabile di costruzione leggera ad una collaborazione di successo fra RSD/ Vance and Hines. Qui tutto è ridotto all’assolutamente essenziale come nei prototipi da corsa, cosa evidenziata dalle saldature visibili e dai raccordi assicurati tramite molle. Ulteriore punteggio in fatto di styling e performance è dato dal finalino slash cut in carbonio/VA.
Tutto lo scarico si stringe il più possibile alla moto per ottenere il massimo di distanza da terra. Disponibile a scelta nelle seguenti varianti di finitura:
• Works stainless con finitura acciaio inossidabile spazzolato
• Carbon Ops dal design realizzato con carbonio lucido e resistente rivestimento ceramico opaco.

Ulteriori caratteristiche:
• raccordi da 18 mm per sonde lambda
• collettori con incremento da 1.75” a 2.0”
• paracalore sul tubo posteriore e sul collettore
• acciaio inossidabile e lana di vetro come materiale silenziatore
• con guarnizioni per le flange


Biltwell Gringo
Così è da un pezzo che anche voi avete buttato via il vostro vecchio casco? Peccato, visto che adesso rivà alla grande. Fortuna che Biltwell offre di nuovo dei caschi integrali in stile retro, dal design volutamente semplice e che nelle fattezze si limita all’essenziale.
Ecco le caratteristiche:
• calotta esterna colata in un solo pezzo senza giunture, in materiale plastico ABS
• bordatura di gomma in basso e intorno al riquadro del viso
• calotta interna paracolpi in polistirene
• rivestimento interno cucito a mano in lycra spazzolato, con cuciture a rombi in vista e imbottiture a pori aperti
• sottogola dall’imbottitura comoda
• chiusura D-ring doppia con sicura a bottone automatico
• Cinque attacchi con bottone a pressione intorno all’apertura del viso permettono di fissare una visiera piatta tipo Biltwell Bubble (non compresa).


Manopole Cole Foster
Cole Foster dei Salinas Boys è rinomato per il suo gusto sempre azzeccato e per i suoi design riusciti.
E anche queste interessanti manopole pensate da lui non fanno eccezione


Ruote 16“ con mozzo a stella Timken Style
Cerchi a raggi completi e pronti per essere montati, dotati di mozzo a stella tipo Timken modernizzato con cuscinetti a rulli conici. Tutte le versioni sono adatte per freni a tamburo seriali.


Sacca da viaggio Ortlieb PS 10
Questa sacca particolarmente leggera è impermeabile tanto all’acqua quanto alla confusione, mantenendo l’ordine all’interno degli zaini e delle borse di cuoio. Si tratti dei calzini, della videocamera o del sacco a pelo – ogni cosa può essere sistemata in ordine e rimane di sicuro asciutta anche sotto un forte scroscio di pioggia.


Olio spray uniVersale Ballistol
“Sperimentato da tempo e ineguagliato dal 1904”. Da quasi un secolo Ballistol è l’olio PER ECCELLENZA in Germania e ormai il prodotto conta anche su una comunità internazionale di affezionati. È unico per versatilità e protegge l’ambiente.
Cura, lubrifica, disinfetta, protegge dalla ruggine, s’introduce nei più sottili interstizi, rende scorrevole, non indurisce, è completamente biodegradabile, atossico e tollerato sulla pelle. Di conseguenza i suoi usi sulla moto sono a spettro altrettanto ampio. Per lubrificare snodi e cavi, proteggere superfici metalliche e verniciate, curare le borse e la giacca di cuoio, ecc. ecc. – Ballistol può essere usato quasi dovunque sulla moto e non dovrebbe mancare in nessuna officina.


Coda Café Racer SOC
Coda GFK sportivissima che trasforma ogni Sporty a partire dal 2004 in un tosto Café Racer.
Il tutto si monta, insieme alla prolunga paraschizzi, ai punti di fissaggio originali del telaio, accorciando però i montanti parafango OEM. Il kit comprende anche un bel sellino su misura.

Pubblicato in Ricambi e Accessori

Una cosa è dirsi customizer, un’altra è esserlo al 100%. Tutti possono prendere una moto, smontarla, lucidarla e rimontarla cambiando qualche pezzo, aggiungendo qualche accessorio, modificando gli scarichi e il manubrio e mettendo il sissybar per la gioia della propria donna.
Ma da qui a poter dire “ho creato una special” ce ne corre. E parecchio, anche.
Figuriamoci poi arrivare al punto che la BMW annuncia la presentazione ufficiale di una moto da te realizzata durante il Concorso D’Eleganza di Villa D’Este nel 2013. Una moto che hai realizzato per commemorare i 90 anni del marchio e i 40 anni di un modello di successo come la R 90 S.
A questi livelli non sei più un customizer ma una star. Non c’è storia.
E’ pressappoco quello che è successo a Roland Sands, che tante altre volte abbiamo potuto ammirare e conoscere qui sulle pagine del nostro magazine, che anche questa volta non può esimersi dall’esprimere i più sentiti complimenti per l’alto risultato raggiunto con questa special.

D’altronde, mi vien da pensare, pochi cazzi e poche parole così affettate: di fronte ad una moto del genere c’è da perdere la mascella dalle parti delle mutande, più o meno, rimanere senza parole come un pirla, e iniziare a sudare forte come se fossi in mezzo alla savana durante il ferragosto africano, sempre che lo festeggino.
La Ninety è follia e delirio e bellezza e fantascienza e stupore e goduria e chi più ne ha più ne metta, il tutto allo stato puro: è come una canna di maria mentre ascolti Voodoo Child di Hendrix, in una serata in cui sei riuscito a rimorchiare una bella topa in discoteca e te la sei portata a casa seduta su una coperta arrotolata sul parafango posteriore del tuo chopperino costruito in casa a suon di birre e punk e flessibile e saldatrice.
La Ninety l’avrete già vista recensita su almeno il 100% delle riviste motociclistiche e non di tutto il mondo, anche i puristi dell’Harley-Davidson non hanno potuto resistere alla tentazione di esclamare un sonoro “stìcazzi!” né tantomeno i felici possessori di BMW, in gran parte teutonici viaggiatori senza paura e senza inganno, si sono potuti esimere dal pensare che, a quanto pare, con una BMW si può fare anche una magia del genere.
Quasi mi pare inutile continuare a parlare di una moto siffattamente straordinaria, quali parole altre potrei aggiungere per meglio descrivere ciò che solo gli occhi, un cuore puro e un polso sempre pronto a spalancare il gas al massimo possono capire?
Ecco, se proprio devo immaginare una situazione, posso provare con l’espediente del cieco: un amico purtroppo privo del primo dei sensi, al quale dovrei descrivere la Ninety.
Per facilitarmi il compito, ammetto che l’amico in questione ha perso la vista, ragion per cui sa più o meno di cosa stiamo parlando. Immagina una moto. Arancione e nera e con qualche spruzzo cromato qua e là. Affilata come un rasoio, ma larga abbastanza da non farla passare da una porta( o forse si, dipende dalla porta). Con la sella alta da terra quanto basta per rimanere un sogno per quelli pressappoco più bassi del metro e settanta. Decisamente sportiva, ma dallo stile retrò come tanto va di moda in questo periodo. Con un cupolone semplicemente perfetto nelle sue linee, dietro cui ripararsi non appena la velocità sorpassa i 140 km/h. Monoposto, ovviamente, perché con una moto del genere sotto il culo non penserai mica di portarci la tipa a passeggio. Con uno scarico doppio che a starci dietro rischi di rimanere sordo, ragion per cui, caro mio amico cieco, ti consiglio di stare ben lontano, le sfighe non vengono mai da sole.
Veloce quanto basta per godersi quattro curve in collina, ma anche un bel tratto d’autostrada libero dalle auto. Ovviamente sconsigliamo di correre in autostrada, molto meglio la pista e bla bla bla.
Probabilmente a questo punto il mio amico chissà cosa sta immaginando, e quanto poco vicino sia arrivato alla perfezione delle misure, dei colori, dei dettagli della Ninety.
E mi vien da pensare che per godere di certe cose, la vista la devi avere, e non ci sono descrizioni che tengono. Punto. E mi viene anche da ringraziare il signor iddio per avermela data, la vista, sperando voglia preservarmela quanto più a lungo possibile. Amen.

Pubblicato in Rest Of The World
Lunedì, 02 Settembre 2013 17:17

Le novità W&W di Agosto 2013

Pedale avviamento IK Works
Pedali starter snelli nel design, ottimi sui chopper e su altri modelli essenziali. La loro superficie zigrinata a croce assicura una presa sicura agli stivali.
Codice 75-363 - Alluminio - 159.10 €
Codice 75-364 - Ferro - 167.10 €


Accensione HI-4N CRANE Cams
La Crane HI-4N sostituisce le comprovate accensioni HI-4 e le completano con alcuni accorgimenti capaci di facilitare la messa a punto e di renderle più affidabili. Il corpo in alluminio molto resistente
protegge i componenti elettronici contro le vibrazioni, l’umidità e la sporcizia. Inoltre migliora la dissipazione termica. Le marcature graduate situate sulla flangia rendono più semplice la regolazione del
punto accensione, mentre una rientranza apposita fa spazio per il cavo. Nella piastra base sono stati inseriti dei robusti alloggiamento per sensore/magnete, per proteggere i magneti samario/cobalto durante
l’installazione.
Ospitano inoltre dei cosiddetti concentratori di flusso capaci di aumentare la potenza del campo magnetico e di rendere così l’accensione maggiormente precisa e affidabile. La Crane HI-4N presenta quattro
interruttori a rotazione per modalità d’esercizio, curva accensione e limitatore di giri (1500-9900 giri/min). Le modalità
di esercizio sono:
• Single Fire
• Dual Fire
• Curva accensione OEM
• Curva accensione racing
• Avviamento a pedale
• Avviamento elettrico
• Per l’uso su strada il costruttore consiglia bobine accensione da almeno 2 Ohm.
Le bobine da più di 4O potrebbero far diminuire le prestazioni del sistema.
Il sistema di accensione HI-4N monta su tutti i Big Twin dal 1970 al 1999 e su tutti gli Sportster dal 1971 al 2003.
Codice 12-223 - 262.07 € kit completo


Set di piastre forcella Narrow Style di IK WorKs
Create a unique look and combine your 41.3 mm fork legs with these narrow style triple trees which are CNC machined from billet steel. After installation center to center distance of the fork legs will be 170 mm and your bike has changed from Wide Glide Hog to sleek lane splitter. Your stock drum brake or disc brake system does not fit so you either ride without front brake or you chase down a centered drum brake wheel like those from early Sportsters.
Codice 17-324 - parkerised 1272.60 €


TLT-Moto CAN-Switchbox
The CAN-Switchbox by TLT-Moto simulates the stock handlebar control modules and speedometers of current Dyna and Softail models. Thus you can use various Custom switches and buttons while maintaining all factory functions. Its compact dimensions allow installation at almost any spot on the bike.
The hookup of the box is not difficult, but still it should be left to an expert. All pushbuttons or switches connect to the Can-switchbox at their respective terminal against ground (GND) at the other end.
A speedo change is no problem either, because of the box simulates the CAN signal. No error messages whatsoever. The CAN-Switchbox features 12 inputs, and 4 outputs. All informations are sent to the main ECU of the bike which ensures trouble-free operation.
Codice 13-812 - black 297.50 €


Jims Forceflow Cylinder Head Cooler
Questo dispositivo dalla forma aerodinamica fa sì che il Twin Cam rimanga bello fresco anche durante il secondo giro intorno al lago di Faak col caldo pomeridiano. La sezione sviluppo di Jims ha adottato un sistema di ventilazione che normalmente viene impiegato per raffreddare i freni delle macchine da corsa NASCAR, e che come radiatore Forceflow abbassa la temperatura delle teste cilindro fino a 37°C. E visto che il tutto era posizionato nella zona clacson, Jims ha integrato quest’ultimo nel corpo del dispositivo. Il ventilatore può essere azionato a scelta o manualmente oppure in automatico attraverso un termostato. Molto raccomandabile per i motori performanti.
Il kit completo contiene ventilatore, cassa, clacson, minuteria e cablaggio, oltre che dettagliate istruzioni per l’installazione. È stato pensato per i modelli Twin Cam ma può essere adattato pure per altri.
Codice 64-021 - nero - 446.80 €



RSD Café Master Cylinder Cap XL 2004
The RSD Café rear master cylinder cap is a stylish addition to your foot controls. It is CNCmachined from billet aluminum and designed to match other products of the RSD Café line.
Filler cap »Café« by Roland Sands Design, for Brake master cylinder, for XL 2004?, billet aluminum, height: 18 mm, Ø 58.5 mm, rear, includes: RSD design and ripple design inserts.
Codice 91-258 - chrome-plated - 67.26 €
Codice 91-259 - Contrast Cut 67.26 €
Codice 91-276 - black OPS 67.26 €


Coperchi magneto MHC Billet
These will definitely last a magneto lifetime - magneto caps which are meticulously machined from billet brass or aluminum. For safe operation they feature pressed-in, insulated wire terminals made from plastic.
Codice 13-156 - billet aluminum, machined finish 210.00 €
Codice 13-157 - billet brass, machined finish 295.00 €

Pubblicato in Ricambi e Accessori

Inutile introdurre Roland Sands, né tantomeno ricordarvi di chi stiamo parlando. Anche qui su KustomGarage troverete decine di articoli a lui dedicati, alle sue moto e alle sue linee di prodotti uno più bello dell’altro. Senza nessuna esclusione, sia chiaro. Negli anni è riuscito a creare il suo stile, riconoscibile a metri di distanza, basta anche solo la foto di un particolare per riportare alla mente quelli che sono i suoi punti cardine. Impeccabilità d’esecuzione, materiali di primissimo ordine, linee pulite ed innovative, prodotti capaci di migliorare non solo l’estetica, ma anche la meccanica di ogni show bike che si rispetti.
L’ultima linea di prodotti nati in casa Roland Sands Design è la Slant Line, i cui articoli di spicco sono sicuramente il filtro dell’aria e lo scarico.
L’impianto di scarico, realizzato in collaborazione con un altro nome di punta del settore, Vance&Hines, promette di migliorare le prestazioni di ogni V-Twin anche solo in configurazione originale. Dal punto di vista estetico ne guadagna sicuramente con un due-in-uno proposto in due finiture diverse, o tutto nero o cromato con finale in fibra di carbonio nero.
Di facile montaggio, lo Slant Exhaust monta su tutti gli Sportster XL prodotti dal 2004 al 2013, su tutti i Softail prodotti dal 1986 al 2013, ad esclusione del modello Breakout CVO, ed infine su tutta la famiglia Dyna prodotta dal 2006 al 2013, ad esclusione del modello Switchback.
Prezzo al pubblico 895,95$.

Il filtro dell’aria Slant Filter riprende il tema della fibra di carbonio proposta nel finale degli scarichi di cui sopra, con una forma accattivante ed aerodinamica, realizzati anche questi in collaborazione con un altro nome importante quando si parla di filtraggio dell’aria, ovvero K&N.
Applicabile facilmente su tutti gli Sportster prodotti dal 1991 al 2013, Softail dal 2000 al 2013, Dyna dal 1999 al 2013, FL Touring dal 2002 al 2013.
Prezzo al pubblico 469,95$.

Pubblicato in Ricambi e Accessori
Giovedì, 23 Maggio 2013 15:28

Roland Sands Design - Morris Line

Lo stile di Roland Sands c’è tutto, anche in questa nuova serie composta da disco freno, puleggia, cerchi ruote e filtro dell’aria.
Si chiama Morris, ed è l’anello di congiunzione tra lo stile classico – 7 raggi – e l’evoluzione in fatto di materiali, metodi di lavorazione e design, tant’è che i cerchi sono attualmente i più leggeri disponibili ed acquistabili nel catalogo di Rolans Sands.
Il set completo regala alla moto un look semplice e classico, senza però perdere appeal.
Per le applicazioni, specifiche tecniche, o per acquistare un pezzo o tutto il set, visitate la pagina dedicata sul sito web di Roland Sands Design.

Pubblicato in Ricambi e Accessori

Una collaborazione tra Roland Sands e la Panasonic, impersonata nel brand mondialmente conosciuto Technichs, non poteva che dare luce ad una moto dal design unico ed eccezionale nella sua semplicità.
Gli ingredienti della ricetta sono stati pochi ma buoni, come si suol dire: una Harley-Davidson Sportster XL883N Iron, il design delle cuffie professionali modello DH1-1200 e gli arcinoti piatti per utilizzo professionale modello SL-1200MK2. Chi lavora nel mondo della musica conosce bene questi prodotti, chi invece per lavoro non ha niente a che fare, avrà sentito almeno una volta nella propria vita della musica suonata con questa attrezzatura. Se non fate parte né della prima né della seconda categoria, beh, accontentatevi e gustatevi le foto che vi proponiamo del Technics Sportster. Che poi è il motivo per cui siamo e siete qui, mica per fare una marchetta fine a se stessa alla Technics.
2 mesi di tempo per portare a termine il progetto, una marea di accessori e componenti presi ovviamente dal catalogo Roland Sands Design, il budget e l’ispirazione Technichs e tanta maestria infusa in questa moto da Roland in persona.
Ciò ch colpisce a primo impatto di questa moto sono sicuramente i cerchi, modello denominato, giusto per non sbagliare, RSD Custom Technics Turntable. Entrambi di dimensioni contenute, niente di esagerato come nella migliore tradizione bobber, a cui questa moto si rifà quasi interamente: 19x2.15", corredate da due dischi freno Boss 11.5" nella finitura Black Ops.
Le pinze dei freni a 4 pistoncini sono fornite da Performance Machine. Questo per quanto riguarda l’impianto frenante, degno di considerazione al pari del resto della componentistica della moto.
L’impostazione della moto è corsaiola, una via di mezzo tra una cafè racer e un bobber, con la sella minimalista, semimanubri regolabili, pedane in posizione centrale, codino artigianale in alluminio per ridurre il peso complessivo della moto, impianto di scarico RSD Slant Carbon. Le forcelle anteriori sono quelle montate in origine sullo Sportster, anche se ottimizzate con un kit di molle della Progressive Suspension, che fa il paio con il degno compare al posteriore, firmato ancora Progressive Suspension 944 Series.
Il resto è opera dell’ingegno umano e frutto dello studio meticoloso del brand Technichs e dei suoi tratti distintivi applicati alla moto: le finiture argento e nero, l’effetto satinato e brillante, ma soprattutto è soltanto guardando il breve filmato che alleghiamo all’articolo che si nota il reale anello di congiunzione tra i piatti e la moto. A vedere girare le ruote si ha l’impressione che, estrapolate dalla moto, siano dei piatti da deejay.
E’ questa la magia e la maestria che un vero customizer riesce ad infondere in ogni suo singolo progetto.
Chiudete gli occhi, accendete il vostro stereo e lasciate che la musica crei un tappeto di note di sottofondo, dopodiché provate ad immaginare di accendere la Technics Sportster: sarà come stare nel paradiso degli audiofili, e lasciarsi trasportare dal sound sarà sensazione meravigliosa.

Pubblicato in Harley Davidson

Chiunque ha una moto sa benissimo quanto è importante viaggiare comodi. Avevo una moto, tempo fa, bella, carina, affidabile, non le mancava niente. Ma aveva una sella che era talmente scomoda da farmi passare la voglia di viaggiare al solo pensiero di accenderla. A suo tempo risolsi il problema facendomene realizzare una su misura su mie indicazioni da un artigiano molto in gamba, tornai in sella con un gran sorriso stampato sul viso ma, ahimè, con qualche centinaio di milalire in meno nel portafogli. Potessi tornare indietro nel tempo, prima di sborsare così tanti soldi darei sicuramente un’occhiata alle nuove selle di Roland Sands Design: belle, funzionali, decisamente cool e per nulla scontate, comode e performanti. Non per niente sono state progettate da RSD ma realizzate in collaborazione con Mustang Seats, altra azienda americana che, in fatto di culi, ops, si poggia culi, selle, chiamatele come volete, ne sa parecchio più di chiunque altro.
Sono made in USA al 100%, come piace ai veri cultori del mito americano, originali e tecnicamente perfette, ma soprattutto, cambio alla mano, con meno di 400 euro (dogana permettendo) le potrete avere comodamente a casa vostra.
Roland Sands ha disegnato 3 linee diverse che rispecchiano 3 stili diversi: Avenger, Enzo e Cafè. Più o meno simili nel design, si differenziano per una diverso taglio dell’imbottitura della seduta, per le combinazioni di colore e per l’altezza dell’imbottitura stessa.
I prezzi sono più o meno simili per cui la scelta sta a voi, al vostro gusto e allo stile della vostra moto.

La serie Avenger monta su:

  • Sportster dal 2004 al 2013;
  • Dyna dal 2006 al 2013;
  • Softail dal 2000 al 2013 (con parafango posteriore da 200 mm)

La serie Enzo monta su:

  • Sportster dal 2004 al 2013;
  • Dyna dal 2006 al 2013;
  • FL Touring dal 2008 al 2013;
  • Softail dal 2000 al 2013 (con parafango posteriore da 200 mm)

La serie Cafè monta su:

  • Sportster dal 2004 al 2013 ( ad eccezione del modello 48, sul quale sarà visibile la fessura tra la sella e il serbatoio). Non applicabile su Sportster con serbatoio da 4,5 galloni.

Per vederle tutte, consultare il catalogo ed eventualmente acquistarle, non dovete fare altro che cliccare sul link sottostante.

Pubblicato in Ricambi e Accessori

Se state cercando il faro adatto per la vostra moto, probabilmente Roland Sands ha quello che fa per voi. Non è il solito customizer: tutto ciò che costruisce, ogni singolo accessorio montato sulle special che mette in strada, diventa come per magia una linea di accessori talmente belli da far sbavare anche un cammello in pieno deserto.
E così, dopo aver presentato l’ennesima creazione, il Softail chiamato Hell on Wheels, ha messo in produzione il faro che vi aveva montato sopra.
Con tre varianti: la Tracker, la Vintage e la Chrono. Uno più bello dell’altro, dal look pulito e nostalgico, tutto nero, tutto cromato o in contrasto per poter essere adattato sulla vostra moto indipendentemente da quale look abbiate deciso di dargli.
Ogni singolo pezzo è lavorato a CNC partendo da un blocco di alluminio; nella confezione sono compresi tutti i cavi, istruzioni e accessori per il montaggio; monta lampade H4.
Per avere maggiori informazioni su questa linea di prodotti, visitate il sito ufficiale di Roland Sands Design cliccando il link sottostante.

LINEA VINTAGE


LINEA CHRONO


LINEA TRACKER

Pubblicato in Ricambi e Accessori

Chi possiede un’Harley-Davidson ma non conosce Roland Sands dovrebbe seriamente chiedersi come mai e trovare una valida giustificazione a questa mancanza.
Ingegnoso costruttore, bravissimo pilota, geniale customizer: ci sarebbero moltissimi modi per definire questo ragazzo, ma ce n’è solamente uno che li riassume tutti: andare sul sito della RSD, alias Roland Sands Design, e spulciare una ad uno le moto che finora ha presentato al pubblico di appassionati di custom di tutto il mondo, nonchè sfogliare le pagine del suo catalogo di acccessori aftermarket.
Per semplificarvi il compito, nonchè stuzzicare la vostra curiosità, vi presentiamo oggi due articoli con le relative varianti del caso, di cui ci è appena giunta notizia di presentazione: i manubri della serie Pro-Step e i risers della serie Nostalgia.
Il manubrio Pro-Step, disponibile in 3 misure (da 10,5-16,5-30.5 cm) è ispirato al design dei manubri delle moto da cross: con la base near e la parte superiore cromata, oppure total black. Il particolare processo di costruzione particolare permette di adeguare il manubrio al look della vostra moto, a seconda che preferiate passare inosservati in una notte senza luna, o vogliate farvi ben notare mentre siete alla guida del vostro mezzo (non per niente il modello bicolore ha il nome in codice “Contrast Cut”, mentre il fratello nero si chiama “Black Ops”).
Si consiglia il montaggio con risers aftermarket oppure, per ottenere un risultato veramente d’effetto, si consiglia di utilizzare i risers della serie Nostalgia: robusti, dal design semplice ma capace di attirare comunque l’attenzione.
Ottenuti da un blocco di alluminio billet lavorato a CNC, vengono forniti con la bulloneria in acciaio inossidabile.
Considerando il cambio euro/dollaro attualmente vantaggioso, e considerando che il prezzo dei manubri varia da 279,00 a 299,00 dollari mentre quello dei risers va da 159,00 ai 179,00 dollari, vi consigliamo di caricare la vostra carta di credito e approfittarne subito... la primavera è vicina e bastano pochi tocchi per rinnovare completamente il look della vostra moto.

Pubblicato in Ricambi e Accessori
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